Appello per il secondo campeggio anarchico in svizzera dal 11.-20. agosto 2006:

Vivere senza padronanza

L’esperienza d'altri campi ed incontri libertari ha dimostrato quanto è stato importante creare un luogo dove le persone possano r-incontrarsi regolarmente, per abbinare la teoria e la pratica anarchista e potere passare insieme del tempo in allegria.

Siamo consapevoli che un camp libertario limitato nel tempo somiglia un po’ ad un ritiro su un’isola. Proprio per questo ci creiamo uno spazio libero, al di fuori della quotidiana normalità sociale e ci prendiamo la possibilità di vivere ed evolvere le nostre idee sulla convivenza senza dominio padronale. L’a-camp è una possibilità per studiare ed esperimentare il modo in cui vogliamo vivere. Al di là della lotta quotidiana contro le autorità, contro provocazioni sessistiche e di destra e molte altre disgustazioni, che purtroppo sono ovvie in questa società dove viviamo. Il riconoscere e superare di queste condizioni di dominio nella nostra vita di tutti i giorni deve essere tematizzato.
Il consenso fondamentale è che la libertà di dominio non è compatibile con il sessismo, il razzismo ed un comportamento patriarcale. Discriminazione d’ogni tipo non sono tollerabili e le persone con un altro punto di vista non hanno niente da fare nel camp. Siamo consapevoli che si tratta di una libertà di dominio relativa, dato che tutti/tutte noi portiamo dentro di noi i meccanismi di questo sistema fatto di padroni. Ci aspettiamo che tutti/tutte s’intromettano attivamente, se viene riconosciuto un atteggiamento di questo tipo, sia da se stessi/stesse sia da qualcun altro/altra. Ci aspettiamo che tutti/tutte insieme facciamo di tutto per permettere che la nostra convivenza sia possibilmente senza dominio d’alcun genere. La possibilità di affrontare le questioni relative alla condizione di dominio e le sue conseguenza deve essere garantita sempre.

Allestire un campeggio non significa di lasciarsi andare senza alcuna critica in un “sentimento di solidarietà della scena”. È importante far notare le incoerenze e le contraddizioni, è importante criticare, solo cosi possiamo imparare uno/una dall’altro / altra e di riflettere sui nostri comportamenti. Ed è anche giusto di litigare! Nel litigare insieme durante un campeggio anarchico è fondamentale che le relazioni siano basate sulla solidarietà ed il rispetto reciproco, inclusi l’accettare le diverse forme di pensare e di fare.

Variazione autonoma 1 organizzazione

Il gruppo d’organizzazione si costituisce solo sino all’inizio del campeggio, dopodiché dipenderà da tutti/tutte i/le partecipanti, se tutto funziona, se c’è la possibilità di divertirsi e sino a che punto sia possibile di realizzare le nostre utopie. Anche se noi prendiamo l’iniziativa per le preparazioni del campeggio, cerchiamo un posto adatto, organizziamo la pubblicità e cerchiamo di organizzare l’infrastruttura adatta, è chiaro che senza le persone che aiutano ad erigere e a smontare il campeggio, organizzano la zona cucina, procurano i generi alimentari, cucinano, mettono a posto, organizzano l’assistenza collettiva per i bambini etc., un campeggio del genere non è fattibile. Siamo consapevoli che il nostro vantaggio sulle informazioni possano formare una certa gerarchia e quindi durante il campeggio cercheremo di trasmettere tutte le informazioni nel modo più trasparente, con la speranza che altre strutture d’organizzazione, che avremo creato insieme, prendano il posto in primo piano.

Siccome speriamo che al campeggio partecipino anche molte persone di lingua francese e italiana, vogliamo cercare di eseguire le assemblee plenarie, le informazioni e le discussioni in forma poliglotta. Per questo cerchiamo gente per tradurre.

Variazione autonoma 2 workshop e cultura

A parte il convivere e lo scambio d’idee durante il campeggio, ci saranno anche dei workshop. Alcuni sono in progettazione e altri sono già organizzati (la lista attuale si trova sul nostro sito www.acamp.ch.vu). A parte ciò c’immaginiamo che tutti/tutte i/le partecipanti al campeggio possano organizzare dei workshop secondo i loro bisogni ed interessi. Questi workshop possono essere messi sul sito sopra descritto oppure svilupparsi spontaneamente durante l’a-camp.

Le proposte dei workshop quindi potranno essere cosi diversi e variopinti, come gli interessi delle persone partecipanti: da workshops sulla costruzione di gabinetti compostibili, come arrampicarsi su un albero, fare un giornale oppure una trasmissione radiofonica sino al teatro di strada, da discussioni sino ad una manifestazione sul tema dell’anarco-sindicalismo, antimilitarismo, i fondamenti dell’anarchia, lavoro, vivere in una comunità, da pedagogia / antipedagogia sino all’antisessismo, omosessualità, critica alla “relazione romantica a due”.

Contatto con altri

Tutto questo in ogni caso dipende da cosa preparate ed organizzate; allora che siate in molti/molte ad annunciarvi con le idee di cosa volete fare. La varietà del campeggio si sviluppa solamente se chi a casa si occupa di un tema in pratica oppure in teoria, prepara un workshop e lo esegue al campeggio anarchista. L’idea è anche di un programma culturale vario. Se volete fare musica, proporre di eseguire del cabaret oppure del teatro oppure avete un'altra idea per passare una serata, mettetevi in contatto con noi.

Nel campeggio c’è posto anche per i giochi e la danza, portate semplicemente il materiale necessario.
Per poter opporre resistenza all’impero ed all’oppressione in tutto il mondo ed annodarlo con il campeggio anarchico, dovremmo cercare di connettere l’a-camp con delle discussione concretamente politiche. Quindi è di vantaggio che ci siano persone che siano coinvolte in queste discussioni e che possano trasmettere nel campeggio lo sviluppo e le pianificazioni. Allora, attivate le vostre connessioni con altri campeggi o carovane libertarie, le relazioni con persone d’altri paesi ed organizzazioni anarchiche, cosi che il primo passo verso il campeggio sia un passo verso una nuova rete libertaria.

homepage: www.acamp.ch.vu

email: acamp.ch@gmx.net